Stagione 2010 – “Ferrari competitiva” parola di Domenicali

Prosegue senza soste il lavoro di preparazione della Scuderia Ferrari in vista dell’inizio del Campionato del Mondo. Felipe Massa di dice favorevolmente impressionato dai test in pista e dal simulatore. Per Stefano Domenicali lo sviluppo della F10 sarà una delle chiavi della stagione

1af91724bf401372703f12362241f56f.jpgA poche ore di distanza dalla conclusione dei test in pista, Felipe Massa si è riseduto all’interno dell’abitacolo di una vettura di Formula 1. Non un test imprevisto, ma soltanto il debutto del pilota brasiliano sul nuovo simulatore Ferrari, inaugurato lo scorso dicembre nei giorni immediatamente precedenti il Natale. “Sono rimasto favorevolmente impressionato – ha detto Massa -. E’ sicuramente molto più realistico e sarà utile nel lavoro di sviluppo della macchina e nella preparazione delle gare”.

MASSA SEGUE LO SVILUPPO – Il brasiliano ne ha approfittato anche per provare una delle novità che la Ferrari presenterà martedì al Salone di Ginevra, il sistema ‘Stop & Start’ che equipaggia la California, capace di ridurre da sette decimi a poco più di due il tempo di riavviamento della vettura. “Mi piace seguire da vicino lo sviluppo tecnologico delle nostre macchine stradali ed ero molto curioso di provare questo nuovo sistema. Si tratta di una soluzione totalmente trasparente per il guidatore ma che consente di diminuire i consumi di carburante, un tema molto importante anche in Formula 1”.

DOMENICALI SODDISFATTO – “Finite le amichevoli estive, ora si comincia a fare sul serio”. Poco meno di un mese fa Stefano Domenicali, team principal della Scuderia Ferrari, aveva definito le indicazioni dei primi tre giorni di test di Valencia come le partite del calcio d’agosto. Ma adesso, dopo altri 12 giorni di prove che hanno portato a 7.353 il totale dei chilometri percorsi dalla F10, è possibile trarre un primo bilancio: “Siamo soddisfatti del lavoro svolto in queste quattro sessioni di prove”. Tradotto: la F10 è competitiva.

Domenicali, motiva la soddisfazione per la completa risucita di tutto il programma che era stato definito: “Era importante raggiungere un buon livello di affidabilità e credo che su questo fronte possiamo dire di aver raggiunto l’obiettivo, anche se bisogna sempre mantenere una concentrazione assoluta e migliorare dove è possibile farlo ha detto il team principal di Maranello ai giornalisti di Ferrari.com – .Va dato atto alla squadra di aver lavorato molto bene quest’ inverno per prepararci nella maniera migliore e poter così sfruttare i soli 15 giorni di prove a disposizione. Con un periodo di test così limitato, perdere soltanto poche ore per un problema tecnico sarebbe stato davvero un peccato”.

Domenicali ha preso parte al debriefing con tutti i tecnici rientrati domenica sera da Barcellona e ha anche espresso un giudizio positivo sul livello di prestazioni raggiunto dalla nuova monoposto: “Considerate tutte le incognite relative ai test, ritengo che abbiamo dimostrato di poter essere competitivi con i migliori, sia come prestazione pura che sulla lunga distanza. Si tratta di un risultato importante, se pensiamo a come si era conclusa la stagione non più tardi di quattro mesi fa ad Abu Dhabi, per il quale abbiamo lavorato duramente in questi mesi. Ora dobbiamo continuare a spingere sullo sviluppo della F10, perché questo sarà una delle chiavi della stagione”.

Difficile dire chi sia il favorito dopo quello che si è visto in queste settimane, anche per gli addetti ai lavori: “Non sono abituato a fare pronostici ma è chiaro che si prospetta un campionato molto equilibrato, a differenza dello scorso anno. Prima dei test si pensava che ci potessero essere quattro squadre in grado di lottare per il titolo ma, per quello che si è visto, ci sono altre vetture che possono essere molto competitive. Inoltre, ci sono ancora tanti nodi da sciogliere, come ad esempio il comportamento delle gomme alle alte temperature e la gestione della strategia di gara, tanto per citarne un paio. Con delle prestazioni così ravvicinate basterà una sbavatura per ritrovarsi magari fuori da Q3. Ciò significa che bisognerà cercare di lavorare sempre al massimo, su tutti i fronti: squadra, piloti, macchina. Ci sentiamo pronti ad affrontare la sfida che ci attende”.

Stagione 2010 – “Ferrari competitiva” parola di Domenicaliultima modifica: 2010-03-01T19:50:00+01:00da betamat
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